
Gianluca Patti (Monza, 1977)
Respiro Frangipane, Respiro 2026
Respiro per Frangipane, Respiro 2026
«Esistono valori profondi che sfidano lo scorrere del tempo, come la famiglia, la ricerca e l’artigianalità.»
È proprio da queste radici profonde e dall’incontro con Alessandra che nasce quest’opera: un progetto che vuole unire l’arte alla vita di tutti i giorni, portando dentro questo spazio qualcosa di unico e senza tempo.
La colonna ha il compito fisico di sostenere questo locale, ma l’arte permette di andare oltre la materia, trasformandola in un simbolo e in un elemento vivo.
L’opera fa parte del progetto “Respiro”, dove la bellezza incontra la sostenibilità. È stata infatti realizzata utilizzando speciali pitture ecologiche, capaci di abbattere l’inquinamento atmosferico e purificare l’aria circostante.
In questo modo, la superficie respira insieme a noi, diventando un omaggio silenzioso e potente al dono più grande che abbiamo: la vita.
Dietro questo lavoro si nasconde una storia profondamente personale di rinascita. L’artista ha ideato il progetto dopo aver superato una grave malattia respiratoria da bambino, traducendo questo ritorno alla vita in una fitta trama di tantissimi punti colorati.
Ogni singolo punto impresso sulla colonna diventa così una piccola tessera di un mosaico emozionale: un viaggio all’indietro verso i colori dell’infanzia e uno scrigno che custodisce storie, sogni e ricordi.
È un invito caloroso a fermarsi, a guardare da vicino e a ritrovare le proprie emozioni.
Quest’opera non è solo da osservare, ma da sentire, perché crea un ponte invisibile tra la storia dell’artista, l’energia di questo luogo e il cuore di chiunque si fermi a guardarla.